Perché Goliarda

Perchè Goliarda

La goliardia è il tradizionale spirito che anima le comunità di studenti, soprattutto in ambito universitario, in cui alla necessità dello studio si accompagnano il gusto della trasgressione, la ricerca dell’ironia, il piacere della compagnia e dell’avventura.

Nell’epoca moderna gli studenti delle università italiane presero a riunirsi in accademie. Questi gruppi, cui partecipavano talvolta anche professori, avevano come punto di riferimento caffè o salotti privati. Spesso i membri di un’accademia si riconoscevano per alcuni segni distintivi, come l’indossare una spilla o un particolare capo di abbigliamento, fino allo sfoggiare una singolare acconciatura.

Questi gruppi parteciparono attivamente in alcune importanti fasi belliche della storia d’Italia. Ora vediamo come gli studenti presero parte alla battaglia sul nostro territorio. Territorio in cui nasce Cascina La Goliarda.

Battaglia di Curtatone e Montanara


La battaglia di Curtatone e Montanara fu un episodio della prima guerra d’indipendenza italiana. Ebbe luogo il 29 maggio 1848 quando le forze austriache di Josef Radetzky nel tentativo di aggirare l’esercito piemontese uscirono da Mantova e attaccarono il punto debole dello schieramento di Carlo Alberto: le posizioni di toscani e napoletani fra i due paesi di Curtatone e Montanara. La resistenza italiana era stata oltremodo tenace.

Da un esame degli episodi della giornata si può rilevare che nella generale bravura di tutte le forze italiane coinvolte emersero gli studenti universitari. Gli studenti che parteciparono alla battaglia indossavano la feluca come copricapo. Il cappello lungo e a punta simbolo degli universitari, altresì detto “goliardo”, fu modificato dopo la battaglia di Curtatone e Montanara. Infatti leggenda vuole che la punta del cappello impedisse la mira col moschetto. Da allora il cappello goliardico ha la punta rovesciata.